Cercare lavoro...è un lavoro


La perdita dell'occupazione porta con sé una sensazione di smarrimento che aumenta con il crescere del periodo di inattività.

Il mercato del lavoro cambia velocemente e per rispondere strategicamente a questi repentini cambi e acquistare nuovamente e il più velocemente possibile un posto, occorre organizzarsi e pianificare.

Il primo passo è fare un'attenta analisi della propria storia lavorativa, capire quale sia il bagaglio di competenze acquisito e gli obiettivi che vanno oltre lo stipendio.
Tutte queste informazioni sono strumenti preziosi per non disperdere energie e centrare l'obiettivo.

 


DOVE RICERCARE LAVORO

I canali per ricercare il lavoro sono diversi:

  • Centro per l'Impiego
  • L'Agenzia per il Lavoro
  • Portali del lavoro sul web, annunci su carta, autocandidature spontanee
  • Conoscenze dirette e passaparola

cvIL CURRICULUM VITAE

La corretta compilazione del curriculum e della lettera di presentazione invece sono strumenti primari.
Sono il biglietto da visita che può aprire la giusta porta.
Ecco alcune regole da non dimenticare:

  • Il curriculum deve essere coinciso, non dilungarsi troppo, focalizzare l'attenzione sulle esperienze e competenze cardine. Due pagine sono sufficienti per far capire al selezionatore l'idoneità alla mansione.
  • Specificare il perché di periodi di inattività, soprattutto se motivati da problematiche personali o familiari.
  • Precisione e cura dei dettagli, evitare errori grammaticali e sviste. Ricordarsi sempre di inserire i dati di contatto per essere rintracciabili.
  • Far passare il messaggio di serietà e professionalità. No a foto in pose sconvenienti o goliardiche, evitare informazioni troppo fuori contesto su hobbies e attività.
  • L'analisi del bagaglio di competenze e degli obiettivi aiuta il candidato a inviare il curriculum in maniera mirata. Rispondere a tappeto a tutti gli annunci che passano sotto gli occhi provoca solo un'inutile sovraesposizione. Al contrario le candidature mirate sono più apprezzate dalle aziende. A tal fine è bene tener traccia degli annunci e delle società al quale si è inviato il proprio curriculum.

IL COLLOQUIO

Il colloquio è il momento cruciale nel processo di ricerca di una nuova occupazione.
Come per la compilazione del curriculum occorre tener presente alcune punti fondamentali:

  • La prima impressione è sempre importante.
  • Presentarsi all'appuntamento puntuali, vestiti in maniera appropriata e professionale, soli, con un bel sorriso e una stretta di mano decisa sono elementi che giocano sicuramente a favore.
  • L'aspetto caratteriale, quello motivazionale e la serietà che emergono in fase di colloquio vanno di pari passo con la preparazione e l'adeguatezza rispetto al profilo ricercato.
  • Ciò significa che il selezionatore si concentrerà non solo sulle competenze del candidato ma anche sugli aspetti più personali che sono altrettanto importanti in un contesto lavorativo.
  • Raccogliere informazioni sulla posizione e sull'azienda, pensare delle risposte ad ipotetiche domande, prepararsi una breve presentazione di sé, porsi in una posizione di ascolto attivo sono azioni strategiche che permetteranno di fare emergere altri lati positivi della propria personalità e preparazione.
  • A fine colloquio è buona prassi ringraziare il selezionatore ed evitare domande dirette rispetto all'esito, ma è sufficiente chiedere indicazione circa i tempi della selezione.
  • In ogni caso bisogna aspettare che sia l'azienda a ricontattare il candidato e non sollecitare insistentemente una risposta.

 

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